Cominciare un’attività di import export non è affatto semplice, bisogna tenere conto di molte variabili e criticità. Inoltre è sempre consigliabile preparare un business plan ed effettuare delle ricerche di mercato per il proprio settore di competenza.
Tuttavia, di seguito abbiamo provato ad elencare 10 suggerimenti per chi volesse aprire un’attività di import export:
-
Come fare Import-Export: avere un capitale adeguato
Quando si comincia una nuova attività, non bisogna ignorare l’importanza di un capitale adeguato
per potere affrontare le spese di impianto che una nuova attività comporta, anzi si può dire che è piuttosto improbabile cominciare un’attività di import export senza un adeguato capitale iniziale.
-
Come fare Import-Export: conoscere la documentazione necessaria
Per avviare un’attività di import export è necessario effettuare le stesse formalità che sono indispensabili per avviare una qualsiasi forma di impresa.
Per prima cosa, bisogna iscriversi al Registro delle imprese, il quale appunto costituisce “il registro anagrafe delle imprese “, dove sono iscritti tutti gli imprenditori, di qualsiasi dimensione sia la loro impresa, e gli artigiani a prescindere dal tipo di attività.
Per avviare un’impresa è necessario ed obbligatorio l’utilizzo della Comunicazione Unica (emessa ed inviata in forma elettronica dai soggetti autorizzati), si tratta infatti di una sola comunicazione inviata alla Camera di commercio competente per territorio la quale a sua volta provvedere ad espletare le varie comunicazioni agli altri enti interessati; ossia: Inail, Inps, Agenzie delle Entrate e così via.
Visto che le comunicazioni avvengono in forma elettronica è dunque necessario che l’impresa abbia un indirizzo di posta elettronica certificato.
Molti passi avanti sono stati fatti a partire dal 2010 per aumentare la semplificazione a carico delle imprese, infatti tutti gli altri eventi e denunce relative all’attività di impresa possono essere comunicate alle competenti Camere di commercio in forma elettronica.
-
Come fare Import-Export: conoscere i termini di resa
I termini e le condizioni di resa della merce meglio conosciuti come Incoterms® istituiti dalla ICC (International Chamber of Commerce) consentono di ripartire con assoluta esattezza, attraverso degli acronimi da apporre sui contratti o sui documenti rappresentativi della merce, tutte le obbligazioni e le responsabilità tra venditore e compratore per quanto riguarda il costo del trasporto, l’assicurazione della merce, l’espletamento e i relativi costi legati alle procedure doganali in import ed export.
-
Come fare Import-Export: conoscere i dazi e le tasse
Controllare le tasse e i dazi applicati per l’importazione nel nostro Paese di un determinato prodotto, può risultare abbastanza complesso. E, dunque, consigliabile rivolgersi a dei professionisti del settore, questo perché, per quanto riguarda, le importazioni spesso è necessario avere delle certificazioni.
-
Come fare Import-Export: fare adeguate valutazioni dei costi
Spesso accade che nella valutazione del costo di un prodotto nel caso dell’import o nella valutazione di un prezzo di vendita nel caso dell’export, non si tenga conto di una serie di costi che debbono essere attentamente valutati.
Oltre ai dazi e alle tasse, bisogna anche tenere presente dei costi previsti per l’espletamento delle procedure doganali da parte di uno spedizioniere, oppure dei costi di trasporto e transito presso o dai propri magazzini. Volendo allargare il campo bisogna considerare anche i costi bancari, oltre alle spese generali aziendali.
-
Come fare Import-Export: stare attenti alle frodi
A volte cominciare un’attività di import export può sembrare molto semplice, considerato anche l’enorme mole di contatti che i motori di ricerca e il web in generale possono fornire su potenziali clienti o fornitori. Tuttavia, può capitare, nella migliore delle ipotesi, che si possa incappare in un fornitore poco professionale oppure può capitare un compratore estero che chiede molti campioni prima dell’eventuale acquisto. Infine, potrebbe capitare di trovarsi di fronte ad un cliente che contesta la qualità della merce per non pagare e così via. Insomma, le frodi possono essere di varia natura e, spesso, non è facile individuarle a priori.
-
Come fare Import-Export: fare qualche ricerca
Bisogna fare delle ricerche relative all’affidabilità dei potenziali clienti e dei potenziali fornitori, la ricerca negli affari è assolutamente fondamentale, per capire l’affidabilità del proprio referente.
Vuoi sapere come iniziare al meglio la tua attività di Import Export?

-
Come fare Import-Export: essere presenti sul web
Ancora oggi molte aziende pensano che non sia fondamentale una presenza costante sul web. La parola costante non è affatto usata casualmente, ma ci si riferisce alla cura anche del proprio business online e questo richiede una grande costanza.
-
Come fare Import-Export: chiedere un aiuto professionale
Se si vogliono minimizzare i rischi si può pensare di chiedere un aiuto professionale a società specializzate nella consulenza import export. Questo permetterà di guadagnare tempo, di avere un confronto ed un supporto continuo a fronte delle varie problematiche.
-
Come fare Import-Export: essere pronti ad accettare le perdite
Il percorso verso il successo nel business non è un percorso lineare, bisogna tenere in considerazione che ci possono essere delle perdite a cui fare fronte. Bisogna dunque essere pronti anche ad affrontare le perdite eventuali.
- Conclusioni
Questo articolo vuole essere solo un breve riassunto di alcuni dei momenti che caratterizzano la costituzione e l’attività di un’impresa import export. Nei prossimi articoli proveremo ad approfondire i differenti aspetti.

Marileide dice
Molto buono!!
Mario dice
Vorrei informazioni riguardo ad importi export ..